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25/4 su CURRENT TV: L’Ultima Crociata

aprile 24, 2009
SPE – 25 aprile, su Current programmazione speciale
Roma, 24 apr (Velino) – In occasione del 64esimo anniversario della Liberazione italiana dal nazifascismo, Current celebra il 25 aprile, proponendo sul canale 130 Sky una programmazione speciale in onda dalle ore 12 fino alla mezzanotte inoltrata. L’intera giornata sarà scandita da film d’inchiesta, documentari e video-contributi spontanei della community di Current che investigano nella memoria, nella storia delle Grandi Guerre fino ad arrivare ai più recenti fenomeni e movimenti del neonazismo e neofascismo. Current, partendo dal passato, investiga il presente dell’Italia, passando attraverso il caso della Spagna e l’esempio della politica estera e militare degli Stati Uniti, dalla fine della Seconda Guerra Mondiale fino ai più recenti conflitti. Al via dunque alle ore 12, con Nazirock il controverso lungometraggio documentaristico di Claudio Lazzaro sulla destra radicale in Italia, che proprio il canale satellitare ha mandato in onda in anteprima assoluta lo scorso 27 gennaio, in occasione del giorno della Memoria. Più volte osteggiato nella proiezione e ancora oggi senza distribuzione cinematografica “NaziRock” – Dvd edito e distribuito da Feltrinelli Real Cinema – racconta, partendo da un “campo” di Forza Nuova nei pressi di Viterbo, uno spaccato del mondo neofascista italiano attraverso la musica, i raduni, gli scontri, il look dei giovani che aderiscono all’estrema destra.

Alle ore 20 va in onda L’Ultima Crociata, inchiesta giornalistica a cura di Beppe Cremagnani e Enrico Deaglio, sullo straordinario recupero della memoria storica e della vera faccia del franchismo, avvenuto di recente in Spagna in concomitanza del 70esimo anniversario della fine della guerra civile spagnola. La società civile chiede di far luce sugli orrori della dittatura e di restituire onore e dignità alle vittime della repressione. Si stanno scoprendo cose che neppure gli storici avevano immaginato. A seguire, alle ore 21 Current sceglie di programmare un titolo trionfatore all’ultimo Sundace Film Festival 2005: “Why we fight”. Vincitore del premio ‘Miglior Documentario’, Perché Combattiamo inizia dall’11 settembre 2001 e dalla immediata risposta americana agli attacchi terroristici, con le guerre in Afganistan e in Iraq.

Attraverso straordinarie sequenze d’archivio e un eccellente lavoro di montaggio, “Why We fight” riscotruisce 50 anni di campagne militari americane, dallo sbarco in Normandia al napalm sul Vietnam, dallo sgancio dell’atomica alla Guerra del Golfo. Una lucida autopsia dell’ossessione americana per la supremazia militare mondiale. Emozionante, convincente, ricco di sequenze straordinarie, Why We fight è costruito su interviste ai principali esponenti del governo, della stampa e della cultura americana. Un tributo ai suoi soldati e le sue vittime.

Alle ore 22:40 Current propone il fiore all’occhiello delle sue produzioni, ovvero: il lavoro del Vanguard Journalist Christof Putzel, autore dello straordinario “Dalla Russia con Odio”, reportage sui nuovi movimenti neo-nazi in Russia valso al’emittente satellitare varie candidature agli Emmy Award, il Livingston Award (prestigioso premio per il migliore giornalista under 30) e il duPont-Columbia Award 2009 (il Pulitzer del videogiornalismo). Christof, di recente in Italia al Festival Internaz. di Giornalismo a Perugia, fa parte del team Vanguard, il dipartimento giornalistico americano di Current, formato da 10 reporter di ogni nazionalità, convinti che l’informazione sia un’esperienza conoscitiva che richiede grande impegno personale, “solo sul campo”. La loro missione è investigare in modo approfondito e diretto i temi cruciali del nostro tempo, direttamente dalle zone calde del pianeta solitamente off-limits ai media tradizionali.

Alle ore 23.00 si prosegue con Rendition – La Guerra Sporca alla Cia, un’inchiesta speciale della testata Bbc This world sui ‘‘sequestri straordinari’’, misteriosi interrogatori e prigioni segrete. Olenka Frenkiel, la reporter, ricostruisce i casi più eclatanti. Uno su tutti quello di Khaled El Masri, il cittadino tedesco di origini libanesi che sostiene di essere stato rapito a Skopje, torturato per sei mesi a Kabul e infine rilasciato nel mezzo di una foresta in Albania. Per nove volte, tra il 2002 e il 2003 aerei americani atterrano in un vecchio e desueto aeroporto polacco, immerso in una foresta. A poca distanza un campo base americano: filo spinato ovunque, telecamere. La reporter viene fermata prima che riesca ad avvicinarsi, ma riesce a scoprire che la Polonia è un punto di partenza della rete di prigioni segrete costruite dagli Usa al di fuori del loro territorio per meglio combattere la guerra al terrorismo. Redndtion cerca di ricostruire a cosa servono questi centri, forse ad aggirare leggi e violare i diritti umani, torturando sospetti affiliati ad al Qaeda?

La Cia nega che i sospetti prelevati vengano torturati e l’ex capo dei servizi segreti americani, Tyler Drumheller, pur messo spesso in difficoltà dalle domande della reporter, si ostina a ripetere di non essere un gangster ma reticenze e omertà a tutti i livelli gettano un’ombra inquietante sui metodi americani della lotta al terrore. La programmazione speciale del canale 130 Sky si conclude alle ore 23:50 con “Cuori Neri”, video prodotto da un filmmaker della community Current per propone un viaggio nel cuore dei centri sociali di destra in Italia, tra nuovi movimenti come le ronde per la sicurezza a Bologna e nuovi fenomeni. Sono giovani, sono determinati e sono fieri di avere un cuore nero: un inedito viaggio nell’estrema destra italiana tra rivendicazioni, posizioni politiche e conti con la storia.
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